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Tango, una sveglia per l'anima (workshop)
Prossimi incontri:
Osho Festival 2008 - Riccione (Italia)
dal 17 al 20 aprile 2008
OshoFestival
[video .mov, 1.5 Mb]
Cos'è il Tango?
E perché avvicinarlo alla meditazione?
Chi danza deve essere soccorso da un'ispirazione che
non si limita più alla propria coscienza, ma che la trascende.
Riconoscere l'altro in sé stesso.
L'eterna danza fra il maschile e il femminile.
Abbandonarsi e rendersi strumento di una potenza trans-personale e superiore.
Ballare il Tango; la comunione di due corpi
in un abbraccio vivo, sensuale e allo stesso tempo innocente.
L'abbraccio diventa danza quando la musica suona dentro di noi; così
possiamo raccontare all'altro i sogni dell'anima.
Qualunque musica si scelga per le proprie meditazioni,
l'importante è che sorga da un'ispirazione che non si limita
più alla coscienza. Se arriva da lì, c'è dentro sicuramente un'eco dell'anima.
Nella foto: Osho (1931-1990).
Maestro di Realtà illuminato contemporaneo. Per oltre trent'anni Osho
ha lavorato allo sviluppo di tecniche di meditazione in grado di portare
l'essere umano alla somma fioritura di tutte le sue potenzialità assopite.
La sua è una visione di salute globale e di sviluppo di un individuo
che fonda la propria vita su salde radici nell'esistenza, la gioia,
l'amore, la risata e la capacità di rispondere in modo spontaneo e nuovo
agli stimoli della vita.
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